Il nostro socio Marcello Danesi ha trovato questo trafiletto composto attorno al 1908, probabilmente in qualche caffè viennese (Griensteidl, Demel, Sacher Hotel, Café Central…) di quelli frequentati dagli intellettuali e letterati dell’epoca. Testo a fronte e traduzione di due brani di garbata ironia espressa da un bohemien che frequenta la buona società e ne mette in risalto il carattere un po’ kitsch, un po’ stravagante e perdigiorno. Grazie Marcello per il tuo lavoro di ricerca e la traduzione!
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dei primi del Novecento


